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Trend Research: FutureCraft Home - L’abitare fatto a mano

The third industrial revolution is here, where digital tools, local workshops and international designers come together to open a new way to buy furniture.

(Joni Steiner, co-founder di Opendesk).


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Gantri (http://www.gantri.com/) è una piattaforma nata in California alla quale designer indipendenti di tutto il mondo possono sottoporre i loro progetti, farli realizzare attraverso innovative tecnologie di stampa 3D e venderli su scala globale. I fondatori sono fermamente convinti che rendere il buon design accessibile a un pubblico più vasto, coltivando al contempo la creatività, non può che migliorare la qualità della vita e l’esperienza quotidiana delle persone.

Gantri - e altre realtà come questa - rendono bene l’idea della nuova forma che la bottega artigiana sta assumendo nel terzo millennio. Anche dal punto di vista economico, del resto, l’impulso che le nuove tecnologie stanno dando alla riscoperta dell’artigianato e delle tecniche di lavorazione manuale ha segnato la nascita di una nuova era, quella della Terza Rivoluzione Industriale.

I cui protagonisti indiscussi sono i makers, gli artigiani digitali che, grazie a strumenti di prototipazione rapida e stampanti 3D sempre più sofisticati, sono in grado di seguire l’intera filiera produttiva, dalla progettazione alla realizzazione. Per il mondo del design e dell’arredo questa rivoluzione significa molte cose. In primis che il processo creativo diventa aperto e collaborativo, arricchendosi di stimoli e feedback provenienti anche dai “non addetti ai lavori” ossia da chi, di fatto, utilizza mobili e accessori.

Questa nuova trasparenza permette ad aziende e produttori di condividere con le persone il “dietro le quinte”, ossia il lavoro e il sapere che stanno a monte dell’oggetto finito e che hanno sempre più a vedere con abilità manuali, tecniche “proprietarie” e know-how legati a culture, materiali e territori specifici. In un mondo sempre più globalizzato si fa strada anche nel design un movimento equivalente a quello che per il cibo è Slow Food, in cui acquistano valore la provenienza, le materie prime a Km0 e le produzioni limitate o fatte su misura.

Due sono i principali aspetti che questa macro-tendenza può assumere e sono rappresentati dai micro-trend Artisanal-tech Furniture e Hyperlocal Design.